La Victoria3 è la caldaia singola della linea Pagaia: 0,2 litri di caldaia caffè in ottone, gruppo LELIT 58 saturato e il controllo di pressione Lelit, in 27 cm di larghezza. Lelit la descrive come semplicità raffinata, la macchina di chi vuole la libertà di esplorare il caffè quando arriva la curiosità.
Lelit ha costruito tre modi di usarla, e si può restare su uno solo o passare dall'uno all'altro.
1. I due profili di fabbrica. Un tasto caffè per ciascuno. Il Lever Shot parte da 3 bar per 5 secondi, sale a 8 e poi a 9 bar per 25 secondi e rientra a 8 e 7: la curva discendente di una leva tradizionale, consigliata sulle tostature medie e scure, tazza più intensa e strutturata. Il Modern Shot attacca con una preinfusione a 2 bar per 15 secondi, tocca il picco di 6 bar per 30 e poi scala a 5, 4 e 3: tostature medie e chiare, tazza più dolce ed equilibrata.
2. La personalizzazione. Ogni profilo si riscrive: cinque fasi, pressione da 0 a 10 bar a passi di mezzo bar e durata in secondi per ciascuna. Una fase si salta mettendo la durata a zero, e mettendo la pressione a 0,0 bar si ottiene un blooming. Il tempo totale si decide con lo shot timer, da 1 a 299 secondi; la quinta fase si adatta da sola a quello che resta.
3. La modalità libera, con la pagaia. Qui non c'è un profilo: si ruota la pagaia durante l'erogazione e la pressione segue la mano. In senso orario sale la potenza della pompa e con lei flusso e pressione, in senso antiorario scende fino a fermare la pompa. La macchina parte con un colpo di pompa a piena potenza per un secondo, poi la modulazione diventa proporzionale alla posizione della pagaia, fra 0 e 11 bar con protezione automatica. Sul display LCC leggi in tempo reale posizione della pagaia da 0 a 100%, pressione e tempo.
Il profilo si può anche disattivare del tutto e lavorare a 9 bar costanti, come su una macchina tradizionale.
Sotto ci sono un trasduttore di pressione integrato che chiude l'anello di controllo, una nuova architettura elettronica con driver dedicato alla pompa, e una pompa a vibrazione CEME silenziosa. Il gruppo è il nuovo LELIT 58 saturato con resistenza in acciaio inox, compatibile con tutta la ferramenta LELIT58. Va in temperatura in meno di 9 minuti.
La lancia vapore è multidirezionale anti scottatura con ugello a tre fori, servita da una valvola nuova che dà vapore più pronto; l'acqua calda ha la sua lancia fissa. Il serbatoio da 2,5 litri è aperto, con prelievo automatico e senza tubi in silicone da pulire. Nell'area di erogazione ci sono luci LED che si accendono e spengono dal menu LCC.
Il linguaggio di design è quello della linea Pagaia: manopole a forma di gemma in legno di zebrano, come la pagaia, il portafiltro e il tamper LELIT58 dalla geometria pentagonale. Il portafiltro ha impugnatura a sezione circolare con anima metallica: pesa di più, si aggancia con più leva e meno sforzo. Vaschetta raccogligocce ridisegnata con griglia a filo, più facile da pulire.
Ciò che amiamo
Che i due profili di fabbrica siano già tarati: si estrae bene dal primo giorno senza sapere nulla di profilazione, e le cinque fasi restano lì per quando serviranno.
Il legno vero al posto della plastica su manopole, pagaia, portafiltro e tamper. Si sente in mano, ed è la differenza più immediata rispetto alla serie precedente.
Consigli
Se prepari un espresso alla volta e vuoi capire come la pressione cambia la tazza, la Victoria3 è la porta d'ingresso alla linea Pagaia, e con 27 cm di larghezza entra dove una prosumer piena non entra. Se invece monti latte in continuo e ti serve vapore pronto insieme all'erogazione, guarda la Elizabeth3.
Questa versione monta legno di zebrano. I kit di aggiornamento permettono di passare all'altra essenza, zebrano o rovere affumicato, e valgono sia per Victoria3 sia per Elizabeth3.