La ECM Mechanika Max II è una macchina espresso prosumer a scambiatore di calore (HX), costruita a mano in Germania attorno al leggendario gruppo E61. Sulla carta è uno scambiatore di calore — nella tazza si comporta come una dual boiler.
Controllo temperatura da dual boiler. Il sistema BTC (Brew Temperature Control) con PID misura la temperatura direttamente al gruppo — non solo nella caldaia — e il gruppo E61 riscaldato a cartuccia mantiene la temperatura impostata (regolabile 90–95 °C) erogazione dopo erogazione. Il risultato è la costanza shot-to-shot tipica di una dual boiler, senza flush di raffreddamento e senza il “temperature surfing” degli HX tradizionali.
Eroga e monta il latte insieme. Come una dual boiler — e a differenza di una monocaldaia — la Max II permette di estrarre il caffè e montare il latte contemporaneamente, con livelli vapore selezionabili: zero attesa tra espresso e microschiuma.
Cosa cambia rispetto alla Mechanika Max. La Max II introduce l’avanzato sistema HX a flusso unico che riduce ulteriormente le fluttuazioni termiche, abbinato a un gruppo riscaldato a cartuccia dalla messa in temperatura rapida (pronta in circa 12 minuti) e a un BTC affinato con pre-infusione attiva e passiva: un’evoluzione della collaudata Mechanika che ne potenzia il punto di forza, la stabilità termica.
Costruita per durare, pronta all’allaccio. Una silenziosa pompa rotativa lavora dal serbatoio da 3 L o in allaccio diretto alla rete idrica (tubo metallico incluso), con due manometri (caldaia + pompa), corpo interamente in acciaio inox, modalità ECO, accensione/spegnimento programmabili, promemoria di manutenzione e filtro, Clean Mode e piano scaldatazze removibile — il tutto in un ingombro compatto di 275 × 445 × 405 mm (23,5 kg).
Design a scambiatore di calore (monocaldaia) con Brew Temperature Control; priorità caffè/vapore selezionabile.